In questo modulo proponiamo il Da Wu o Grande Danza Sciamanica, una forma riscorperta recentemente

La più antica citazione del Da Wu si trova nel Lu Shi scritto da Luo Mi (1131-1189) durante la dinastia  grazie a un lavoro di ricerca storica e antropologica condotto dal gruppo di ricerca  presso l'Università di Wuhan, in Cina. Secondo moltissimi studi antropologici le origini della medicina cinese risalgono all’antico pensiero sciamanico, tra le varie tecniche che la compongono il QiGong è quella che maggiormente ne rimane connessa. Le danze apotropaiche della tradizione sciamanica trovano una continuazione nel QiGong e il Da Wu è una forma in cui questo debito si  manifesta più che in altre.

Song.

"Nei tempi del Governatore Yinkang, trincee non erano stati drenate e l'acqua non scorreva. Tutto era bagnato e cupo, l'aria era spessa e sottile e molte persone soffrivano di cattiva circolazione, rigidità muscolare e piedi gonfi. Poi il governatore ordinò a tutti di ballare Yinkang per mobilitare le energie e aprire tutte le articolazioni. La danza fu eseguita per il bene di tutti e fu chiamata Da Wu".

Le applicazioni di questa forma sono svariate ma la principale è quella di sbloccare le articolazioni al fine di rendere fluida la circolazione del Qi, in questo modo stimoliamo l’adattamento e la connessione tra Macro e Microcosmo. Un Qi che circola liberamente stimolerà e renderà più efficienti tutte funzioni metaboliche, diminuirà la possibilità di venir aggrediti da fattori patogeni esterni e renderà la mente più lucida e fortemente centrata sulle proprie priorità.

La forma ricorda una danza, seguendo ritmi ancestrali il corpo si muove in maniera sinuosa al fine di aprire tutte le barriere e permettere il libero flusso del Qi, ma ha anche un’azione fortemente meditativa inducendo un profondo stato di rilassatezza e permettendo una focalizzazione dell’intenzione