Nel 1928, il prof. Laborde, docente alla Facoltà di Farmacia di Strasburgo, dichiarò

«La terra curativa, presa regolarmente o periodicamente, è il dono che purifica, vivifica, compensa e risana, proprietà essenziali della natura. È un potente dinamogeno che ristabilisce un equilibrio stabile risvegliando l’attività delle ghiandole».

Come molti altri rimedi naturali, l’argilla è una materia molto complessa: le sue proprietà non dipendono cioè da un solo elemento quanto piuttosto dall’interazione delle varie sostanze di cui è composta, che ne moltiplicano l’efficacia.  L’argilla è un complesso di sistemi minerali tra loro armonicamente coesistenti derivante da processi erosivi di rocce granitiche. 

In quasi tutti i casi, nel suo utilizzo, l’argilla viene diluita,  applicandola esternamente o ingerendola, interviene un meccanismo di osmosi (scambio ionico). 

Con il meccanismo di osmosi, i liquidi cellulari, frequentemente impregnati di tossine idrosolubili, vengono attratti dalla soluzione argillosa a maggiore concentrazione che li estrae e dona allo stesso tempo i suoi minerali in notevole quantità. In sunto l’argilla assorbe dal corpo elevate quantità di tossine, cedendo in cambio sostanze minerali rivitalizzanti ed energetiche.

Nel seminario il Dott. Natour spiegherà le diverse proprietà dell'argilla e le sue potenzialità curative, mentre Valentina Pozzo si dedicherà all'utilizzo dell'argilla in estetica mostrandone l'efficacia nel trattamento degli enestetismi della pelle.