Conturso Stefania (studentessa 3° anno Tuina)

"É stato un vero piacere prestare la mia disponibilità in occasione del Festival , perché in questi anni che abbiamo lavorato duro, con i docenti medici e i docenti tuinaisti , dare alla grande scuola AMAL un piccolo ed umile contributo, è stato un grande onore !!! A loro devo una grande preparazione e professionalità , cosa molto difficile ai giorni nostri ! 
Ed ora che il mio orizzonte si è ampliato, sarò entusiasta di collaborare anche in futuro a stretto contatto con i “ big “ della MTC a cui devo,ora e sempre la mia devozione e rispetto per essermi stati vicini in questa mia crescita personale, supportandomi in ogni mio bisogno.  Il sorriso e la cordialità di Anna ha dato un risultato eccezionale, ai riceventi e a me personalmente , le sono davvero grata !"
 
Ricciuto Rossella (studentessa 3° anno Tuina)

"Sono ormai tre anni che, come di consueto, da Roma, mi muovo alla volta di Genova per seguire il corso di M.T.C. organizzato dalla scuola amal.
A causa di uno sciopero generale dei trasporti, mi trovo a dover anticipare la mia partenza... tutto sommato mi fa piacere, avrò l'opportunità di visitare il festival dell'oriente dove sarà presente anche la mia scuola con uno stand dedicato al tuina e all'agopuntura.
Mi sento particolarmente fortunata quando, arrivata alla biglietteria, non trovo fila ed in men che non si dica, sono all'interno di un grandissimo ambiente, coloratissimo, non troppo affollato. Mi accompagna, mentre comincio a guardarmi intorno, una musica tipica, caratterizzata da un ritmo incalzante segnato da tamburi e gong.
Decido di dirigermi subito allo stand dell'Amal per salutare Anna Maria, Andrea ed eventuali colleghi... entrata come "turista", mi sono ritrovata ad essere coinvolta come parte integrante del gruppo: superata un'iniziale incertezza, comincio anch'io a fornire informazioni sulle attività della scuola e a dimostrare diverse manovre del tuina, trattamento che interessa e stupisce per efficacia tutti coloro che lo provano. Conclusa la giornata, mi fermo a fare un bilancio delle emozioni, sensazioni e pensieri che si sono susseguiti: è stata un'esperienza, seppur faticosa, di crescita professionale e personale, stimolante ed interessante che mi ha permesso di mettermi alla prova, come tuinaista, con risultati incoraggianti, rinnovando così il mio entusiasmo nel praticare questa disciplina, ma soprattutto sentirmi parte di una squadra forte, preparata ed affiatata alla quale devo il merito di avermi introdotta e formata all'esercizio di questa professione."

Sfregola Luca (studente 2° anno Tuina)

"Ho avuto la possibilità di essere presente allo stand della scuola. Un'ottima occasione per proiettare fisicamente la AMAL esternamente alla sede di via del Campo e rendersi visibili ad una più ampia fetta di popolazione genovese e non con i nostri corsi ed iniziative. L'occasione, importante per noi studenti che eravamo lì, è stata quella di far pratica, seppur veloce e concentrata. Altra possibilità importantissimo è stata quella di portare a conoscenza di chi poteva essere interessato dell'esistenza di pratiche millenarie di cura e benessere  come il TuiNa."

Sciacca Vivian (studentessa 2°anno Tuina)

"Partecipare al Festival dell'oriente è stata una bellissima opportunità. 
Nonostante io sia solo al secondo anno questa occasione mi ha dato la possibilità di mettere in atto ciò che ho imparato nel migliore dei modi: mettere in pratica con una moltitudine di persone! 
La coesione tra studenti del secondo e studenti del terzo anno ha fatto si ché tra di noi ci si aiutasse a vicenda per svolgere al meglio il nostro ruolo.
Tra profumi e frastuoni d'Oriente, posso dire di aver imparato già quanto sia importante la collaborazione e gestire i tempi tra un trattamento e l'altro, insomma sono sicura che grazie al Festival al termine del percorso di studi avrò imparato a gestire una coda di gente fuori dal mio studio!"