Sconfiggiamo l'umidità 

A cura di: Dott. Natour - Dott.sa Saettone

Ormai l’autunno è alle porte, periodo dominato, come si legge nel Huangadi Neijing, dalla Milza. Nella tradizione antica infatti la stagione della Tarda Estate è attribuita alla Terra e rappresenta il periodo di passaggio tra la fase Yang dell’anno ( primavera ed estate ) e la fase Yin ( autunno ed inverno ). Secondo altri testi invece, poiché la Terra occupa una posizione centrale nelle direzioni cardinali dei Cinque Movimenti , essa non corrisponde a nessuna stagione in particolare, ma funziona come una sorta di accumulatore energetico al termine di ciascuna, ossia gli ultimi 18 giorni di ogni stagione.

Indipendentemente dalla tradizione di riferimento, questa inter-stagione è caratterizzata da cambiamenti climatici importanti, perturbazioni che aumentano l’Umidità, che possono così rendere più facilmente evidenti squilibri energetici relativi al Movimento Terra.

La Milza e lo Stomaco sono gli organi collegati alla Terra, sovrintendono alla trasformazione e al trasporto del cibo, in modo da poterlo convertire in energia da distribuire ai diversi distretti dell’organismo: sono il fondamento del Cielo Posteriore. Nel corpo occupano una posizione centrale, affiancati l’uno all’altro, regolano la salita del puro e la discesa dell’impuro. Lo Stomaco riceve i cibi e le bevande, li trattiene, ne regola la discesa e li scompone nel prodotto da cui poi la Milza estrarrà, trasformerà e trasporterà l’ energia destinata a divenire Qì, Sangue e Liquidi.

Quando vi è uno squilibrio della Milza si può avere gonfiore addominale e sonnolenza post-prandiali, feci molli e non formate, astenia.

L’energia cosmica legata alla Terra è l’Umidità, energia pesante ed appiccicosa.

L’eccessiva esposizione ad essa, l’eccessivo consumo di latte e latticini, possono causare uno squilibrio della Milza, che contribuisce ad aumentare l’accumulo di Umidità. Potranno così aversi edemi, sensazione di gambe e testa pesanti, dolori articolari e muscolari fissi e sordi. Quando lo squilibrio invece interessa lo Stomaco, oltre alla stanchezza, vi sarà inappetenza e disturbi digestivi.

Avere una buona Terra nell’uomo inoltre significa possedere attitudine al comando, capacità di pensiero, ossia di concentrazione, capacità di riflettere, analizzare e pianificare. L’eccessivo lavoro mentale consuma il Qì della Milza, così come una Milza indebolita può portare a sviluppare preoccupazioni eccessive e pensieri ossessivi.

Per mantenere in equilibrio la Milza è buona norma, ad esempio, dedicare quotidianamente qualche minuto del nostro tempo ad automassaggiare ST36 Zu San Li .

Per prima cosa, per poter massaggiare questo punto, è necessario porsi seduti in una posizione rilassata e con i piedi ben appoggiati a terra. È anche possibile appoggiare le mani sotto l’ombelico e fare tre respiri per rilassarsi completamente. Il rilassamento infatti favorisce la localizzazione del punto: con il palmo della mano si copre la rotula, poggiando la sporgenza della tibia tra indice e medio. In questo modo, subito sotto il dito medio, si apprezza una cavità molle, in cui si localizza ST36.

Una volta localizzato il punto, lo si massaggia con l’indice e il medio per otto volte in senso orario e poi otto volte in senso antiorario. In questo modo si è completato il primo ciclo, al termine del quale è possibile riappoggiare le mani sull’addome e fare tre respiri. Dopo i tre respiri si esegue un altro ciclo di otto massaggi in senso orario e otto massaggi in senso antiorario.

È possibile fare tre cicli o più, in relazione al tempo disponibile. È consigliabile praticare questo automassaggio al mattino o durante la prima parte della giornata, alla sera invece potrebbe causare insonnia. Non va inoltre praticato durante la gravidanza.

Questo massaggio può essere praticato solo una volta per ottenere un immediato benessere, ma per stabilizzare il benessere raggiunto è indicato praticarlo quotidianamente per una settimana. Se si vogliono recuperare energie è invece consigliabile praticarlo quotidianamente per un mese intero.

Durante la Tarda Estate, peraltro così come in ogni altro periodo dell’anno, è molto importante seguire una alimentazione corretta, in grado di contrastare gli squilibri della Milza e gli effetti dell’Umidità.

È, quindi, fondamentale evitare tutti i dolci industriali ( biscotti, caramelle, torte ), caratterizzati dal sapore dolce tossico, dannoso per la Milza. Vanno evitati anche i cibi grassi, gli alimenti eccessivamente acidi ( limone, arancia, yogurt, kiwi ) o particolarmente amari ( songino, cicoria, salvia, segale, caffè ).

Via libera invece ai cereali integrali come il riso, il mais o il miglio, alla carne di pollo, maiale o bovino, al pesce azzurro, al polpo, ai gamberetti e alle uova. Per quanto riguarda la frutta privilegiare il consumo di castagne, uva, pesche, mandorle, noci, castagne e fichi. Infine tra le verdure sono da preferire quelle di forma tondeggiante, cresciute lentamente nel periodo estivo, specie se di colore giallo/arancio ( carote, zucche, ma anche rapa e cavolo ). È consigliabile anche il consumo di broccoli , cavolfiore, fagioli, lenticchie, patate, zucchine.

Durante questo periodo è buona norma cucinare a vapore ed allungare i tempi di cottura dei cibi a fiamma bassa, ridurre il consumo di olio a crudo, raffreddante rispetto a quello cotto.

 

 

BIBLIOGRAFIA.

www.vivashiatsu.blog, 20/02/2019

La Tarda Estate e l’Elemento Terra. Alessio Cesi. Medicina Cinese News

Loggia Terra: la trasformazione che permette la vita. Terzo Rossetti. Scuola Tao. Medicina Cinese News.

www. Per Lolli. Html . Ci avviciniamo all’equinozio d’autunno, siamo entrati nella “tarda estate”.22/09/2012

www.taoroma.it. ST36 Guarire 100 malattie