Cari Lettori, Amici, 

Vi scrivo per due ragioni, la prima è proprio  rivolta a tutti, tutti quelli che leggono per il piacere di tener vivo il loro intelletto, lo shen che illumina il nostro sguardo e la seconda è un po' rivolta a tutti quei Colleghi  che il prossimo finesettimana incontrerò per studiare insieme le sindromi Polmone e Intestino. Recentemente, presso la scuola, si è discrusso di un tema che sempre più ci interessa da vicino: la  depressione. Il Dott. M. Natour, Direttore della Scuola di Agopuntura, il Dott. F. Fontanini – Direttore Scientifico della Scuola, insieme al preparatissimo Collega Psichiatra, Direttore del Servizio di Psichiatria S.P.D.C. Galliera, Dott. R. Picci, hanno affrontato questo tema. 

A livello fisiologico, la depressione potrebbe derivare da uno squilibrio dei  neuromediatori. In particolare sembrano coinvolti: serotonina, dopamina, noradrenalina, implicate nella regolazione del piacere, della ricerca e della novità. Tra le cause più comuni: fattori esterni (licenziamento, separazione, divorzio, lutto), elementi ereditari (disposizione genetica alla depressione), malattie o disturbi fisici (anemia, disturbi ormonali, condizioni di immobilità, carenze vitaminiche, scarsa attività della tiroide). Alcune donne possono accusare i sintomi della depressione post partum, la depressione che consegue il parto, spesso associata al brusco calo di ormoni, estrogeni e progestinici. Anche la menopausa è una fase che può presentare qualche difficoltà di adattamento.

Depressione, il male di vivere, così ne parlava E. Montale.

Quante volte la incontriamo, ne facciamo la conoscenza, ci troviamo a confortare i nostri pazienti, amici, parenti. Ma cosa c'entra tutto questo con l'agopuntura? La medicina tradizionale cinese la può trattare?Come possiamo ricoscerla?

Sicuramente è bene far subito diagnosi, non perder tempo prezioso e rivolgersi al medico.

Il sentirsi non più appassionato, la forte stanchezza (astenia psicofisica), l'isolamento sociale, la presenza di pensieri bui, il pessimismo come dato caratteriale che prima non caratterizzava l'individuo in esame...vedere il mondo grigio, e aggiungo...non riconoscere più il bambino che c'è in noi, in ognuno di noi....ma che sovente non ascoltiamo più..ebbene questo può farci capire che bisogna intervenire.  Quando c'è ancora spazio per un trattamento non farmacologico, quando lo chiede il nostro assistito sempre con la valutazione medica, ecco in questo caso interviene la nostra medicina cinese. Esistono alcuni punti fra i quali l'agopunto VC 4 che agisce in caso di esaurimento psicofisico, consente di tonificare il Qi, il sangue, lo yin, recuperare lo yang e spingerlo in alto. 

Il Suwen sostiene che proprio nella regione sottombelicale si trovi la sorgente del qi della vita. Riguardo alla lezione che affronteremo assieme il prossimo We vorrei aggiugere l'importanza del Polmone. Il polmone è  il maestro dell'energia.  L'agopunto LU 7, insieme a VC 4, agisce ottimamente.  Come detto VC 4 produce il qi e LU7 spinge il qi nel nostro corpo garantendo la sua corretta distribuzione in ogni dove. Il polmone si pone quindi come validissimo aiuto nel trattamento delle forme di depressione, basti pensare come è importante la respirazione, permettere l'espansione del nostro torace, respirare correttamente. E piano piano, passo dopo passo, pungendo LU e anche moxando VC 4  I nostri pazienti tornerrano a riascoltare il bambino che c'è dentro ognuno di noi. 

Ci vediamo a lezione.

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