Una delle maggiori differenze tra le varie Scuole di auricoloterapia riguarda la rappresentazione del sistema cardiovascolare.Bachman nel 1957 colloca l’area Cuore nella conca inferiore , una posizione che coincideva perfettamente con il Cuore della scuola cinese. 

Nogier e Bourdiol a sospresa alcuni anni dopo spostano sull’antelice l’area cuore nella posizione dove i cinesi collocano l’area polmone.

E’  possibile che questa divergenza dipenda da una differente interpretazione che chiama in causa il tipico dolore cardiaco irradiato al torace. Entrambe le Scuole comunque hanno esteso la loro ricerca a d altri punti complementari: Nogier  ha proposto punti correlati alle funzioni cardiache  sul bordo interno dell’antelice ( gangli simpatici e punto meraviglioso ) e la scuola cinese ha proposto un ulteriore punto cardiaco  (xingzangdian o cuore 2 di Oleson) collocato sul trago con indicazioni per fibrillazione atriale e tachicardia.

Il  russo Durinyan ha proposto una interessante interpretazione delle aree auricolari connesse alle funzioni cardiache identificando sette punti che influenzano contrattilità,attiìvità elettrica e perfusione delle coronarie.

Sul piano delle applicazioni terapeutiche dell’auricoloterapia sono rilevanti gli studi di Zhou (1993) che ha analizzato l’effetto sulla funzione ventricolare trattando il punto cuore e di Gao (2011) sull’ auricoloterapia e il ruolo dei neuroni del NTS (nucleo del tratto solitario)con la dimostrazione di un effetto inibitorio significativo sulla pressione arteriosa sistemica. 

Interessante uno studio (Magherini), su 47 pz affetti da scompenso cardiaco, che analizza la distribuzione delle aree  auricolari (con maggiore densità di punti), rilevate con test del palpeur e detezione elettrica,   più  coinvolte nello scompenso cardiaco.

Nel settore dell’ipertensione è utile , al fine di avere una chiara rappresentazione del sistema cardiovascolarenell’orecchio, conoscere i quadri di sensibilità dei punti auricolari in soggetti con ipertensione e in terapia antipertensiva.

La scuola cinese propone per la terapia dell’ipertensione l’area cuore e l’area fegato e l’esperto in TCM può correlare con questi punti ericonoscere le sindromi tipiche  Fuoco di Fegato e risalita dello Yang di Fegato.

 

Il relatore

Nato a Genova 19/5/1948. Laurea in Medicina e Chirurgia Univ. Genova (1973). Specialista in Oncologia, Radiologia generale  ed Ematologia. Dal 1975 dirigente medico di Radioterapia Oncologica presso 

Ospedali Galliera di Genova.

Nel 1995 Corso della Bocconi per primari ospedalieri e nel 2003 Corso di formazione per Manager Sanitario. Dal 2002 al 2014 : Direttore medico responsabile della Struttura complessa di Radioterapia e Professore a Contratto di Radioterapia Oncologica presso Università di Genova.

Autore di oltre 100 articoli di argomento oncologico su riviste nazionali ed estere.

Diploma FISA di Agopuntura presso la Scuola di Agopuntura AMAL di Genova.

Esercita come libero professionista a Genova e Chiavari dal 2014.