GB34 YANG LING QUAN Fonte della collina dello Yang

a cura di: Dott. Natour Mohammad - Dott.sa Saettone Sara 

 

Localizzazione : sulla faccia latero-esterna della gamba, in una depressione situata anteriormente ed inferiormente alla testa del perone, tra i muscoli peroneo lungo ed estensore lungo delle dita.

Questo punto viene localizzato più agevolmente con il ginocchio leggermente flesso. Palpare cercando la testa del perone nella regione laterale della gamba, una volta individuata, tenere la testa come una pinza con il dito indice e il dito medio. Scivolare poi distalmente, con entrambe le dita, il dito più mediale cadrà in una depressione situata subito anteriormente ed inferiormente alla testa del perone. Qui si localizza GB34.

Tecnica di inserzione: verticale tra la tibia e il perone verso la membrana interossea, profondità 1-1,5 cun. Una puntura eccessivamente profonda può raggiungere il nervo peroneo profondo e, talora, il nervo peroneo comune.

Caratteristiche del Punto:

- Punto He-mare del meridiano della Vescica Biliare;

- Punto Terra del meridiano della Vescica Biliare;

- punto Hui ( Maestro ) di riunione dei tendini ( coordinazione e movimento );

- Punto Xia He-unione inferiore della Vescica Biliare;

- Una delle Dodici Stelle Celesti di Ma Dan Yang.

AZIONI

-       Promuove il libero fluire del Qi del Fegato

-       Dissolve l’ Umidità-Calore nel Fegato e nella Vescicola Biliare. Per tale azione, in genere, viene combinato con GB24 rì yuè, punto Mu della Vescicola Biliare.

-       Giova ai tendini

-       Rimuove le ostruzioni del canale

 

INDICAZIONI:

  1. Stasi di Qi del Fegato
  2. Squilibri della Vescica Biliare
  3. Affezioni dei tendini.

 

COMMENTO:

GB34 è uno dei punti più importanti del corpo e uno dei maggiori punti per stimolare il libero fluire del Qi del Fegato. Trova indicazione tutte le volte che vi è una stasi di Qi del Fegato, soprattutto se a livello degli ipocondri e, combinato con altri punti,  risolve la stasi di Qi di Fegato quando questa si localizza in altre regioni corporee. Ad esempio, può essere combinato con CV12 zhong wan, quando la stasi è localizzata in regione epigastrica oppure con CV6 Qi hai quando è localizzata nell’addome inferiore. Regolando il Qi del Fegato, favorisce anche la discesa del Qi dello Stomaco, risultando così utile per regolarne il Qi ni, responsabile di nausea e vomito.

GB34 è il punto He-mare del meridiano della Vescica Biliare. Tali punti, secondo il Ling Shu, trattano direttamente i Visceri e, come indicato anche nel Libro Interno dell’Imperatore Giallo, Yang Ling Quan  risulta particolarmente efficace nel trattare gli squilibri della Vescica Biliare, soprattutto in presenza di Umidità-Calore. Risulta così molto efficace in presenza di calcolosi della colecisti, negli spasmi biliari, nella colecistite acuta e cronica dal momento che favorisce le contrazioni della colecisti ed è dotato di una azione coleretica . Studi condotti su modelli animale hanno evidenziato come GB34 sia in grado di diminuire in modo significativo l’attività mioelettrica dello Sfintere di Oddi ed incrementare la pressione della cistifellea. Tali effetti sono riconducibili alla capacità dell’agopuntura di regolare l’attività del Sistema Nervoso Autonomo, coinvolto nella regolazione della motilità del Sistema Biliare Extraepatico.

Infine in caso di litiasi biliare o colecistite molto importante è l’associazione di GB34 con EX-5 ( Dan Nang Xue ), punto fuori meridiano, localizzato 0,8-1,5 cun sotto GB34, il quale diviene dolente e pertanto diagnostico in presenza di tali patologie. EX-5 deve essere punto in trasfissione verso GB34.

 Yang Ling Quan è il punto principale per il trattamento dei disordini dei tendini e dei muscoli. In esso infatti si accumula e riunisce il Qi dei tendini di tutti il corpo. Pertanto svolge una azione di primaria importanza nel distendere, rinvigorire, nutrire e tonificare i tendini, in particolare rafforzando la circolazione del Qi e del Sangue nelle gambe. Infine è un punto locale molto importante nel trattamento dei disturbi del ginocchio, localizzati sulla faccia esterna e un punto distale di primaria importanza nella cura dei Bi della spalla.

Nel pungere GB34 la direzione dell’ago è molto importante per dirigere la sensazione di Qi verso la sede del disturbo. Per le patologie della gamba e del piede GB34 deve essere punto verso il basso; nei disturbi del ginocchio, della coscia, dell’anca, degli ipocondri, dell’addome, della spalla e della nuca deve essere punto verso l’alto.

Per quanto riguarda i Bi della spalla, GB34 deve essere punto verso l’alto e in profondità dal lato della lesione o da entrambe i lati, anche se la spalla dolorante è solo una. Ogni seduta ha una durata di 30-40 minuti e l’ago va stimolato ogni 5 minuti. Tra una manipolazione e l’altra si invita il paziente a muovere con cautela la spalla dall’alto verso il basso, avanti e indietro e in rotazione.

Infine, numerose evidenze mostrano come la stimolazione di GB34 abbia importanti effetti nei pazienti affetti da Malattia di Parkinson. In particolare gli studi condotti da Yeo e collaboratori hanno evidenziato come la stimolazione di GB34 sia in grado di incrementare in modo significativo l’attività e il volume della corteccia prefrontale e del giro precentrale. In uno studio successivo gli stessi Autori hanno evidenziato come dopo otto settimane dal termine del trattamento con agopuntura vi sia un miglioramento statisticamente significativo nei punteggi del Unified Parkinson’s Disease Rating Scale ( UPDRS ) e del Beck Depression Inventory ( BDI ) e, come tale miglioramento, si mantenga stabile a distanza di altre otto settimane. La Risonanza Magnetica Funzionale ha inoltre evidenziato come dopo stimolazione con agopuntura la risposta neuronale nei pazienti affetti da Malattia di Parkinson risulta incrementata in numerose aree cerebrale e, soprattutto, nel corpo caudato, nel putamen, nella sostanza nigra e nel talamo. In particolar modo è stata evidenziata una correlazione positiva tra il miglioramento dei punteggi dello UPDRS e le variazioni di segnale del talamo alla Risonanza Magnetica Funzionale. In conclusione, i dati attualmente disponibili suggeriscono che l’agopuntura è in grado di influenzare le aree cerebrali coinvolte nella malattia di Parkinson e può indurre un miglioramento delle funzioni motorie esplicando la sua azione a livello del circuito cortico-talamo-gangliare.

 

 

Bibliografia

C. Focks Atlante di Agopuntura.Ed. Edra 2017, pag.432.

G. Maciocia I Fondamento della Medicina Cinese Ed. Masson 2014, pag.1048-49.

P. Sionneau Agopuntura I Punti Essenziali Casa Editrice Ambrosiana 2013, pag.586-593.

J. Zhao et al, Bi-directional regulation of acupuncture on extrahepatic biliary system: An approach in guinea pigs. Scientific Reports 7:14066

Yeo et al, Acupuncture on GB34 activates the precentral gyrus and prefrontal cortex in Parkinson’s disease. BMC Complementary and Alternative Medicine 2014, 14: 336.

Yeo et al, A study of the Effectd of 8-week acupuncture treatment on patients with Parkinson’s disease. Medicine (2018 ) 97:50