Il cuore, da sempre considerato come una organo idraulico che pompa sangue in tutto il corpo, in realtà è un organo straordinario e complesso dalle molteplici funzioni meccaniche, cinetiche, elettriche, elettromagnetiche, ormonali e nervose.

Il Cuore comincia a battere dopo soli 16 giorni dal concepimento ed è  l’iniziazione alla vita, la prima forma di movimento e ritmo, la prima manifestazione di intelligenza organica, poiché ha un proprio cervello composto da oltre 40.000 cellule e genera un campo energetico più ampio e potente fra tutti quelli generati dagli altri organi del corpo, compreso il cervello all’interno del cranio.

Il campo magnetico generato dal cuore permea ogni cellula dell’organismo e, come analogalmente all’informazione portata dalle onde radio, può agire da segnale di sincronizzazione per tutto il corpo.

Diversamente dagli altri muscoli del corpo, le cui attività dipendono dal cervello e dal midollo spinale (che è chiamata anche muscolatura 'volontaria' perché è controllabile dalla nostra volontà), il cuore è autosufficiente in quanto possiede un proprio stimolatore che genera l'impulso elettrico che determina la contrazione cardiaca (battito).

Ha un movimento incessante come il ritmo delle onde del mare e pulsa al ritmo dell’espansione e contrazione dell’Universo.

Sistole e diastole, contrazione ed espansione sono i suoi movimenti allo stesso modo della sistole e diastole del Sole e dell’Universo.  

Possiede un Toroide come quello dell’Universo e un campo magnetico analogo a quello terrestre a cui è allineato. Il toroide del Cuore è unificato a forze elettromagnetiche terrestri e cosmiche, e la sua forma Toroidale, è la forma spesso considerata la più unica e primaria dell’Universo.

il cuore genera il campo magnetico più forte del corpo umano, circa cinquemila volte più intenso di quello del cervello e risponde a emozioni e le percepisce. Il suo campo energetico è il più esteso e potente di tutti gli organi del corpo, cervello compreso; misurato  dall’elettrocardiogramma (ECG) è all’incirca 60 volte più potente di quello generato dalle onde cerebrali registrate da un elettroencefalogramma (EEG).

La componente magnetica del campo del cuore è all’incirca 5000 volte più potente di quella prodotta dal cervello, non è ostacolata dai tessuti  e può essere misurata a diversi centimetri di distanza dal corpo tramite uno strumento a Superconduzione di Interferenze Quantiche (SQUID) basato su magnetometri. Infine, è anche una ghiandola endocrina perché produce l’ormone Peptide Natriuretico Atriale per regolare la pressione arteriosa facilitando l'eliminazione di sodio (natriuresi) e di acqua con le urine.

In media, in una persona di 80 anni il Cuore avrà battuto incessantemente per oltre 300 milioni di volte senza mai riposare, senza mai formare acido lattico, senza mai andare in acidosi, senza crampi muscolari, senza stancarsi mai …. Si ferma una volta sola e allora finisce la vita.

Noi siamo iniziati al mistero della vita dal cuore e non dal cervello.

 

Il relatore

Fernando Piterà di Clima è Medico Chirurgo laureato presso l’Università degli Studi di Genova con il massimo dei voti nel 1982 e tesi sperimentale in diagnostica vascolare. Esperto in ome­opatia, omotossicologia, fitotera­pia, gemmoterapia e bioterapie. Professore a.c. di Medicine Non Convenzionali e Tecniche Com­plementari presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Uni­versità degli Studi di Milano dal 2000 al 2009. Professore a.c. di Storia del Pensiero Medico e Bio­logico presso la Facoltà di Lette­re e Filosofia, sezione Epistemologia dell’Università degli Studi di Genova dal 2009 al 2011. Docente in Fitogemmoterapia presso il Dipartimento di Scienze Farmaceutiche alla Facoltà di Medicina, Farmacia e Medicina Dentale dell’Università “Vasile Goldis” di Arad (Romania). Docente del Corso di Alta Formazione in Fitogemmoterapia Sistemica - Scuola Superiore di Formazione in Medicina Sistemica (Milano, Roma, Lecce).

Accademico Tiberino (Roma) e membro del Corpo Accademico dell’Accademia di Storia dell’Arte Sanitaria in qualità di socio corrispon­dente (Roma); Membro (Licenced Associate LFHom) della Faculty of Homeopathy of United Kingdom; Membro onorario dell’ARGH, Associazione Rumena di Gemmoterapia e Homeopatia. Membro della Commissione per le Medicine Non Convenzionali presso l’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odon­toiatri della Provincia di Genova dal 2003. Ha tenuto conferenze e seminari universitari e numerosi corsi professionali di perfezionamento ECM per Medici e Farmacisti in Italia e all’estero. Giornalista iscritto nelle liste speciali dell’Ordine dei Giornalisti di Genova è autore di oltre 200 pubblicazioni e articoli in Omeopatia, Fitoterapia, Gemmoterapia e Storia della Medicina. Gli è stato conferito il Premio Città di Genova per la Sanità, riconoscimento assegnatogli dal Comune della città per essersi distinto nella sua attività professionale a favore di Genova e dei Genovesi.

Autore dei testi: Compendio di Gemmoterapia Clinica (1994) alla sua sesta edizione (2007) e tradotto anche all’e­stero; Medicine Naturali, 12° volume dell’Enciclopedia Salute de “Le Grandi Opere del Cor­riere della Sera” (2006);  Medicine Naturali, 17° volume  dell’Enciclopedia Medica Salute per tutti de “La Gazzetta dello Sport” (2012).

Coautore dei libri:  I Nosodi di Bach e Paterson, Storia, Materia Medica e Simbologia dei Nosodi intestinali (con L. Cappello, 2007);  Scopriamo l’Omeopatia (con M. Botti, 2008); Il Segreto dei Cibi, Allergie e intolleranze, avversioni e desideri. Curiosità alimentari tra sto­ria, simboli e psicosomatica (con L. Cappello e M. Taglietto, 2009); Gli Aracnidi in Omeopatia, Sintomi e Simboli (con L. Cappello, 2013). Gemmoterapia - Fondamenti scientifici e terapeutici della moderna Meristemoterapia (con M. Nicoletti, 2016).

Nel 1996 ha fondato, con il Prof. Paolo Aldo Rossi, Anthropos & Iatria,  Rivista Italiana di Studi e Ricerche sulle Medicine Antropologiche e di Storia delle Medicine della quale è direttore responsabile e saggista. Vive e lavora a Genova dove esercita la libera professione di medico.