La vaginite cronica o recidivante affligge davvero moltissime donne. Tuttavia la statistica non è facile da stimare anche perché molte sono le donne che nascondono il fenomeno.

In realtà, nella maggior parte dei casi, si tratta di un'alterazione della flora microbica vaginale e non di una vera e propria infezione da agente esterno.

Si tratta cioè di un aumento di una specifica parte della popolazione microbica a sfavore della normale dominanza batterica protettiva.

Ecco perché molti parlano di vaginosi o di disbiosi vaginale o di alterazione del microclima vaginale.

In medicina tradizionale cinese le vulvovaginiti sono distinte in quanto clinicamente l’irritazione e la flogosi vaginale non comporta necessariamente la presenza di secrezione e viceversa. 

I quadri clinici ed il trattamento non si differenziano in modo sostanziale per cui possiamo riassumere in medicina tradizionale cinese le due situazioni in una unica esposizione adatta sia per i casi in cui sono presenti vulvovaginite e leucorrea associati, sia per i casi in cui uno dei due disturbi compare isolatamente.

I quadri diagnostici più frequentamente riscontrati in Medicina Tradizionale cinese sono:

  • calore/umidità nel Fegato/Vescica Biliare
  • Deficit di yin e yang del Rene
  • Deficit del Qi della Milza

 

Verrà analizzata la classificazione a delle vulvovaginiti in medicina cinese per le quali Il trattamento che si esegue generalmente è attraverso l’agopuntura somatica generale, anche se molte altre tecniche di agopuntura possono risultare efficaci nei singoli casi: ad esempio agopuntura polso-caviglia, agopuntura auricolare.

Si darà poi attenzione all’alimentazione ed ai trattamenti fitoterapici applicati nei diversi casi clinici che verranno analizzati