L’agopuntura si propone sia come primo approccio nel trattamento dell'infertilità, sia abbinata ai trattamenti occidentali.

La medicina dell’evidenza (EBM) , se correttamente interpretata, ha ripetutamente confermato la validità dell’agopuntura, anche in nuove applicazioni quali la terapia dell’infertilità, sia come intervento autonomo, sia come supporto alla fecondazione assistita, in particolare nella fivet, si raddoppiano le possibilità di successo.

Nell’infertilità maschile si determina, ad esempio, un significativo miglioramento della motilità e della morfologia degli spermatozoi. Sono stati trattati con successo anche i pompieri di Chernobyl che, dopo essere intervenuti senza alcuna protezione, manifestavano gravi alterazioni allo spermiogramma.

Uno studio del British Medical Journal online, guidato dall'Università del Maryland, ha riscontrato un 65% in più di possibilità di rimanere in gravida e del 91% di avere un neonato vivo.    

Utilissimo l’abbinamento dell’agopuntura con Lepidium Meyenii Walp (maca) che rappresenta l’ideale integrazione all’agopuntura, in particolare la maca polarizzata.

Importantissimo l'uso di patch che, con il messaggio biofotonico del partner, rendono compatibile lo sperma del partner.

Il metodo olistico del professor Giovanni Menaldo, abbinato con agopuntura aumenta notevolmente i risultati, non determina iperstimolazione, ovarica e gravidanze plurime.

Ancora più efficace dell’agopuntura, l'agopuntura vibrazionale (diapasonagopuntura) per la sua importante azione psichica, fondamentale sopratutto nella donna, che vive spesso con senso di colpa gli insuccessi.

La agopuntura vibrazionale che è stata da me progressivamente elaborata in vent'anni, nasce dalla combinazione dell'agopuntura con diapason che riproducono esattamente la vibrazione e, quindi, il suono delle campane terapeutiche tibetane. L'utilizzo combinato di